venerdì , 20 Settembre 2019
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carotenoidi

sono pigmenti che comprendono le xantofille (derivati ossigenati) ed i caroteni con il licopene(*); anti-ossidanti dal color giallo che

daddy 1967: decoro marmo palazzo

troviamo in: carote, bietole e spinaci, crucifere, zucca (**)(con la beta-criptoxantina ed il beta-carotene, Vit. E e potassio), spinaci (neoxantina), albicocca, melone (estremamente ricco in superossido-dismutasi, un enzima anti-ox.), calcio, potassio, ferro e manganese) ed anguria (ricca in citrullina, precursore dell’arginina), pomodori e peperoni (***).

La luteina (****) e la zeaxantina, particolari anti-ossidanti a funzione protettiva per la cataratta (opacizzazione del cristallino) e la degenerazione maculare (senile), contenuti appunto nella macula, regione centrale della retina, li si trova nei seguenti alimenti: broccoli, cavolo riccio, cime di rapa, insalata verde, lattuga, piselli, porri, spinaci, uova.

Ancora le xantine, soprattutto l’astaxantina (molecola sintetizzata dalla microalga Hematococcus pluvialis), sviluppano un intenso potere anti-infiammatorio, inibiscono la lipoperossidazione degli acidi grassi proteggendo le membrane mitocondriali ed il DNA dal danno foto-indotto e rappresentano inoltre un ottimo “scavenger” (spazzino) dell’ossigeno singoletto, molecola reattiva dell’ossigeno (ROS). E qui ricordo anche la fucoxantina, potente anti-ossidante, agente anti-infiammatorio, anti-obesità (favorirebbe un consumo precipuo dei grassi negli adipociti bianchi), anti-cancerogeno, dermoprotettivo e visus-protettivo. La principale fonte alimentare è dalle alghe brune wakame e kombu più altre minori e di diverso colore, originarie del Giappone ed ora presenti in molti prodotti a base di integratori. E’ ricca di vitamine, oligoelementi e minerali (calcio, ferro e magnesio), in particolare di iodio: da qui tre considerazioni: attenzione al carico iodato, pericoloso nei pazienti iper-tiroidei; nella strategia della terapia dell’obesità sono fondamentali il controllo calorico della alimentazione, l’attività motoria e l’> del dispendio energetico in termini di termogenesi ed infine, le alghe, grandi e longeve, sono a rischio di accumulo di arsenico come  avviene per i pesci grossi.

Il beta-carotene, o provitamina A è della famiglia dei carotenoidi; antiossidante naturale presente notoriamente nella carota e nella frutta e

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verdura di color giallo-arancione, agisce per lo più in sinergia con Vit. C ed E. Nell’organismo viene trasformata in vitamina A.
Fondamentale per la maturazione degli spermatozoi.
Recenti studi suggeriscono un prudente consumo di carote nei fumatori e di converso, e tanto più, un’integrazione non necessaria di vit. A, per un probabile > del rischio di cancro del polmone. Discorso analogo con la Vit. E.

Testut e Jacob, 1908 – prostata osservata dall’alto

(*) ad attività anti-angiogenetica in Oncologia ed anti-infiammatoria nelle artriti,

Testut e Jacob, 1906 – ghiandola mammaria dx sup.le femminile

malattie cardio-vascolari e morbo di Parkinson. Recenti studi dell’Istituto Mario Negri di Milano (www.marionegri.it) hanno escluso un ruolo protettivo nel cancro della prostata, mammella ed ovaio, forse sì in quelli del tratto digestivo, ma altri studi avrebbero però dati più confortanti al riguardo: dieta corretta, attività fisica e monitoraggio dei Pazienti a rischio genetico, familiare (fonte: Prof. Mauro Dimitri, Urologo, Presidente della World Foundation of Urology).
Nei pomodori soprattutto, in realtà considerati frutti, meloni, melograni, aglio, thè verde, pompelmi rosa e kiwi.

(**) a proposito di zucca, splendidamente ipocalorica con le sue 20 Cal./100 gr., da valutare i suoi semi, assolutamente preziosi e da non buttare perchè contenenti l’acido linoleico, del gruppo degli omega 6 (famiglia di molecole che fra l’altro partecipa alla formazione degli endocannabinoidi), ferro, rame, zinco, manganese, potassio e fitosteroli, questi ad azione ipocolesterolemizzante ed immuno-stimolante, senza attività ormonale simil-estrogenica.

(***) peperoni: appartenogono insieme alle patate ed ai pomodori alla famiglia delle Solanacee. Quelli verdi, a parte i rari verdi d’emblée maturi, sono i prodotti acerbi delle varietà gialle e rosse. Poche le 25 ca. KCal./100 gr. da carboidrati complessi, splendido, dolce ed intenso il profumo ed il sapore delle forme mature. Molte le fibre e la Vit.C nell’impiego però a crudo; ben presenti i carotenoidi, come già detto ed i polifenoli, questi soprattutto nella varietà verde.

****) luteina: molecola non sintetizzata dal nostro metabolismo, proveniente abbondantemente dai vegetali a foglia e verde e larga. Il suo trasporto in tutti i tessuti è favorito dagli acidi omega 3, ma si deposita precipuamente nella macula della retina come pigmento di massima protezione anti-ossidante nei confronti dei radicali liberi favorendo la funzione visiva, contrastando il fenomeno dell’abbagliamento e della fotofobia (intolleranza alla luce intensa); si ottiene infine un’azione positiva sulla aging degenerazione maculare della retina sia nella forma produttiva/essudativa, che atrofica (fonte: scheda tecnica del prodotto commerciale).

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