venerdì , 20 Settembre 2019
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somatomedina (o IGF1) e IGF-2

ormone anabolizzante, è un fattore di crescita cellulare simil-insulina, noto anche come IGF-1, presente nell’> della glicemia e della insulinemia.
E’ un polipeptide a catena unica di 70 AA, l’IGF-2 ne ha 67, con elevata analogia con la la pro-insulina, che perdendo il Peptide C diventa insulina (da qui il suo nome). Fanno parte del gruppo degli ormoni anabolizzanti, l’insulina si esprime maggiormente in senso metabolico, l’IGF in senso mitogeno (replicazione cellulare) soprattutto nella zona proliferativa della cartilagine di accrescimento, e nella differenziazione cellulare: esempio principe è l’induzione della sintesi dei proteoglicani della zona ipertrofica.
Sono prodotti  in massima parte dal fegato, ma anche dagli ubiquitari fibroblasti, dalle cellule della granulosa del follicolo ovarico e da quelle del Sertoli del testicolo e vengono subito immessi nel sangue, mai stockati quindi.
Il gene della somatomedina è localizzato nel braccio lungo del cromosoma 12, quello dell’IGF-2 è situato nel braccio corto del cromosoma 11, prossimo a quello dell’insulina.
E’ deputato ad un effetto anabolizzante nell’individuo oltre il periodo di accrescimento fisiologico, epoca per la quale il ruolo principe è assolto dall’IGF-2: le loro relazioni concorrono a determinare l’altezza e lo sviluppo muscolare dell’individuo. Stimola infatti la mitosi e la migrazione cellulare, l’angiogenesi, contrastando l’apoptosi (fonte: Samani A.A. et Coll. The role of the IGF- system in cancer…Endocr. Rev. 2007;28(1): 20-47). L’attività mitogena si esplica accelerando la progressione della cellula dalla fase G1 alla fase S: da qui probabilmente il grande “contenzioso scientifico” di un po’ di anni fa sul rischio di bere molto latte vaccino che si sa promuovere l’attività dell’IGF-1, fra l’altro presente nell’alimento stesso, potendo favorire il cancro della mammella, dell’ovaio e della prostata (fonte riferita).
L’isoforma (e le isoforme) deputata/e all’azione specifica del muscolo scheletrico o striato viene chiamata mechano growth factor(s).

E’ un fattore prodotto per lo più dal fegato, dai fibroblasti e dai condroblasti, di natura proteica.

Da una ricerca eseguita da Studiosi di Pisa e Firenze su un gruppo di prematuri sani, pubblicata sul Journal of Neuroscience, 2009, (non ho più purtroppo il riferimento bibliografico preciso), risulta che il massaggio tattile, il massage therapy, e forse anche le “coccole” agiscono modulando i livelli positivi anabolizzanti di questo ormone, come anche avviene per la serotonina.

E’ attivo nel riposo soprattutto, per lo stoccaggio di aminoacidi, glicidi, sali minerali.

< nel digiuno e negli stati di malassorbimento e denutrizione.

Può essere prodotto dai tumori neuro-endocrini del tratto gastro-enterico e pancreatico, detti apudomi.

Un bicchiere di latte di mucca raddoppia la produzione di questo ormone; da qui un contenzioso particolarmente ricco nato negli anni ’90 sulla opportunità del bere il latte in rapporto a tumori e diabete: ecco un link di riferimento.

Accanto all’IGF 1, altre due molecole simili sono state individuate, dette IGF 2, che, almeno nei ratti, sarebbe responsabile del mantenimento della memoria a lungo termine: simpatico leggere questo articolo su Nature, con la collaborazione di una neurobiologa italiana, la Prof.ssa Cristina Alberini, ma il suo ruolo più conosciuto è quello di essere anabolizzante nel feto e nel neonato come suddetto.
Per quanto riguarda l’IGF-3 credo sia stato trovato solo in alcuni tipi di pesce (mi aggiornerò appena possibile).

La somatomedina è costituita da due catene polipeptidiche alfa uguali che “si affacciano”, fuoriescono dalla superficie della membrana citoplasmatica cellulare per catturare la molecola di insulina.

In studio, ma non so bene a quale livello però, il ruolo dell’IGF-1 come peptide para-neoplastico prodotto da cellule tumorali polmonari, sia nel microcitoma che in quelli non SCLC (Small Cells Lung Carcinomas).

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