mercoledì , 7 Dicembre 2022
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zinco

metallo oligoelemento che regola il metabolismo dei 3 macro-nutrienti, glicidi, lipidi e protidi ed interviene nella sintesi di alcuni ormoni, insulina in particolare; partecipa alla riparazione tessutale delle ferite con la produzione di collagene, alla crescita ossea, alla efficacia della barriera cutanea, è un immuno-modulatore, utile nello sport di resistenza e negli allenamenti intensi (fonte: A. Nicolai et Coll., Sport: fisiologia, metabolismo, nutrizione. 2008, S.O.D. di Dietetica e Nutrizione Clinica, AOU Ospedali Riuniti, Ancona, pag.118-119), non in quelli di routine: lo zinco si consuma, ma con una dieta equilibrata si riforniscono le scorte. Partecipa alla maturazione degli spermatozoi con il betacarotene, favorisce l’olfatto ed il gusto, stimola la libido ed in associazione con anti-ossidanti e rame riduce il rischio di compromissione visiva per la degenerazione maculare della retina nell’età avanzata.

Fonte alimentare: frutti di mare, ostriche soprattutto, uova, carne rossa e bianca, formaggi, latte, pesce, prosciutto crudo, insaccati, legumi secchi, cereali (frumento e crusca), barbabietola, cavoli, lattuga e spinaci, noci.

Attenzione ai sovradosaggi ed al furto da parte dell’acido fosforico della Coca Cola. Una dieta molto ricca di fibre, come i legumi ed i cereali integrali,  forniscono un’importante quota di acido fitico, che legandosi ai minerali alimentari formano i fitati, sali insolubili. Oltre allo zinco, anche  calcio, ferro e magnesio vengono ridotti nel loro assorbimento.
Inquinante delle falde acquifere e quindi anche del mare.

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