wellness

Per star bene, ci si deve voler bene e per trovarsi in buon stato di salute ci si deve impegnare in obiettivi attivamente perseguiti con idonei ed efficienti percorsi.

Il benessere è influenzato:

dal patrimonio ereditario di migliaia di geni racchiusi nei cromosomi;

dalle influenze dell’ambiente di vita di tipo logistico, geografico, culturale, sociale, familiare, religioso,

dal carattere e dalla personalità che portano ad interessi e “curiosità” individuali con percorsi dedicati alle scelte effettuate,

aggiungerei anche dalla serendipity, cioè le conoscenze effettuate incidentalmente durante un percorso programmato per altri scopi, incentivata dalla curiosità e dalla sagacia.

Wellness: probabilmente è un argomento anomalo in questo sito, ma è sicuramente una sensazione ed un obiettivo che nasce dal perseguire l’obiettivo salute, dalla contentezza e dalla serenità dello spirito, così come un po’ ci si sente dopo un bell’allenamento con la percezione dell’educazione del nostro corpo e della nostra consapevolezza; accanto metto la situazione anche dell’atmosfera positiva che ci pervade dopo una donazione di sangue: è per questo che sto qui, non per dare certezze o dogmi, ma soltanto per offrire degli input per farsi e fare del bene.

Ancora una riflessione: il miglioramento della qualità della vita ha un effetto positivo sociale in generale, riducendo le spese per la salute, incentivando la resa lavorativa e laddove possibile, la gestione intelligente ed emotiva delle capacità delle risorse umane, nel singolo invece, può risolvere alcuni conflitti psicologici negativi e deprimenti, la diminuzione o l’assenza dell’autogestione con sviluppo e rafforzamento dell’autostima, può migliorare talora in modo estremamente significativo autonomia, forza e prestazioni mortificate da inicidentali, protratti o cronici problemi di salute.

Ho pensato di condividere con voi questo mio piccolo angolo suggerendo la chiave di esposizione con il tema delle opportunità di wellness a seconda delle stagioni. Ed eccoci qua.



Le quattro stagioni...

è finito l’autunno (21 settembre – 21 dicembre 2011)

domenica, 25 ottobre 2009

Luce d’autunno“, acrilico su tela, cm 60×80,
opera di Susanna Graziani.

Alle 07.00 del mattino, da noi, 15-16°C, vento quindi freddo, nuvoloni e gran silenzio in città. Nel frattempo aspettiamo il ripristino dell’erogazione dell’acqua. Alle 07.25, per alcuni minuti, ritorna, e poi stop ancora…, bene alle h. 08.00.
Tarda mattina 18°C, come nel pomeriggio avanzato, ma le nuvole si diradano ed il vento perde forza.
Il caldo intenso che ci ha fatto soffrire fino al 18, è ora lontano.

Venerdì 23 settembre, equinozio d’autunno h. 11.04: la notte ha la stessa durata del giorno ed il sole in quell’istante, muovendosi sulla propria orbita eclittica, si trova precisamente sull’ideale equatore celeste con declinazione pari a zero, come nell’equinozio di primavera del 21 marzo.

Domenica 2 ottobre, giornata internazionale dell’Anziano, Festa dei Nonni.

Domenica 23 ottobre: Giornata delle Nazioni Unite.
Domenica 30 ottobre termina l’ora legale: le lancette dell’orologio tornano un’ora indietro, recuperando l’ora solare. Quando possibile, godiamoci luce e sole, se c’è, per aiutare le sfumature positive del nostro umore…

Domenica 13 novembre, giornata del Ringraziamento.
Martedì 13 dicembre, giornata nazionale del non vedente.

Ci si dovrà informare sul prossimo attacco influenzale, quello stagionale  di tipo “suino” A, A come Arlecchino perché puzzle di più geni virali e di provenienza da più Paesi, H1/N1, protagonista “nemico” come per il 2009 – ’10; al riguardo leggi se vuoi l’articolo splendido del mio Amico Dr. Lucio Zinni, MMG. Le problematiche sono state meno pesanti per il 2010-’11. La sua penetranza ed attività biologica attuali sono da definire.
Il 26 settembre 60.ooo italiani, lo 0.1%, a letto con l’influenza: tendenza al peggioramento prevista.
Leggiamo i dettami del Ministero della Salute ed ascoltiamo i consigli del MMG, intanto vi ricordo solo alcuni punti opportuni.doctor maria polmoni

L’anno scorso si è incentivata un’anticipazione della campagna vaccinale ai primi di ottobre ’10 per le categorie a rischio, secondo quanto indicato dall’Istituto Superiore di Sanità. Vediamo ora.
Comunque, igiene personale, soprattutto delle proprie mani ed occhio ai contatti esterni, evitando baci, abbracci e strette di mano appunto, inappropriate.

Attenzione agli ambienti frequentati tipo negozi, scuole, palestre, chiese, studi, servizi pubblici di igiene e di trasporto e quant’altro, servendosi al bisogno di fazzoletti e guanti monouso, subito eliminati in modo corretto, disinfettanti cutanei e mascherina di carta in particolari occasioni;

Testut e Jacob, 1906 - il cuore

riposo obbligatorio in caso di malessere verosimilmente influenzale, soprattutto nelle persone a rischio per problemi attuali o recenti. Il virus, anche se considerato superficialmente “banale” può fare danno in modo subdolo a vari organi ed apparati, ma, cito solo l’esempio della localizzazione al muscolo cardiaco che può provocare una infiammazione talora pericolosissima per il ritmo e per la funzione contrattile.

Prudenza nel caso dei sintomi classici di febbre o febbricola, tosse, mal di gola, raffreddore, astenia, cefalea, iporessia, mialgie, perché qualunque tipo di virus diminuisce la forza della nostra risposta immunitaria, e quelli a localizzazione respiratoria danneggiano le cellule che tappezzano questa via anatomica, sia quelle della linea linfatico-immunitaria che soprattutto quelle cigliate dei bronchi, che rimuovono verso l’esterno detriti, polveri ed agenti aggressivi  biologici comunque inalati. Evitare il fumo e gli ambienti fumosi, in quanto responsabili della < della produzione di linfociti killer ed helper. Attenzione al colesterolo che tende ad >.

daddy interpreta Monna Lisa

La luce del giorno diminuisce, la melatonina è maggiormente prodotta e pertanto la sonnolenza, l’astenia e, il deficit alla concentrazione, la demotivazione sono in agguato; ci si muove di meno e si tende a mangiare di più, complici il freddo in arrivo, la cucina ricca autunnale, un po’ di pigrizia, un velo di depressione e di malumore con un certo calo del desiderio sessuale, e forse un po’ di nostalgia per l’atmosfera ricca di luminosità, incentivi, forze ed occasioni dell’estate.
Attenzione pertanto alla bilancia, al giro-vita e programmiamo la nostra attività motoria, da rubare fra le tante incombenze della giornata. Se poi siamo bravi, rinnoviamo la nostra tessera della palestra!
L’autunno è la stagione più a rischio per aumentare di peso. Quanto suddetto, può far parte della S.A.D., sindrome affettiva stagionale (Seasonal Affective Disorder) che vede tra i protagonisti la luce del sole, il triptofano, la serotonina ridotta con < della termogenesi e < sensazione di sazietà, la melatonina.

In compagnia con la natura (grazie ancora alla collaborazione delll’Amica Diana): la regola salutare è

Diana

sempre la varietà e la stagionalità. La vendemmia, la raccolta delle olive e quella delle radici della Glycyrrhiza glabra, per l’estrazione della liquirizia, soprattutto nel Centro-Sud ed in Abruzzo in particolare; le mele, la zucca, le

Foto: in alto Marco Bellelli, in basso Lorenzo Mazzola. Commento Dante Troilo

castagne (che sono frutti e non cereali, come diceva mia nonna!), le nocciole in agosto e settembre, ad ottobre e novembre ed i cachi (o loti o kachi, da ottobre a gennaio) e ricchissimi di Vit. A e Vit. C con 66 Cal./100gr.), il cimarolo, l’ultimo fico, da mangiare con la buccia.

Ed è anche il tempo del vino novello a novembre (che non amo particolarmente), dello zafferano, dei funghi e dei tartufi. Dei cachi, amo soprattutto la varietà vanigliata, molto rara, ma so dove trovarla (!), delicatissima e ricca di anti-ossidanti; ed ancora kiwi, arance, mandarini e mandaranci (sinonimo credo di clementine) e continuano molte varietà di pere. Per le verdure e gli ortaggi compaiono i broccoli, ad ottobre i cavoli, le sempre fresche bietole e carote (meglio crude per l’indice glicemico) ed il sedano, crucifere (vedi sopra), insalate e radicchi, fagiolini, peperoni e melanzane, spinaci, zucche e zucchine (queste ultime solo a settembre, però, come i fagioli); fave fino ad ottobre, a novembre i cardi e le cime di rapa, deliziose e versatili, a dicembre.
Il pesce: alalunga e sardine, quindi branzino (spigola) e triglia, poi gallinella, lampuga, palombo e rombo ad ottobre.

La bellezza dei boschi e delle foglie fantasticamente color rosso-arancio, meglio verso il tramonto.

Foto in alto Marco Bellelli, in basso Lorenzo Mazzola. Commento Dante Troilo

I colori pallidi, pastello, del mare e del cielo.

Il profumo dei campi dopo il gran caldo. La neve? Si vede lassù in montagna? ì, a metà novembre, sulla Maiella e poi appena una pennellata. Le temperature sono alte, niente neve, neanche “sparata”, si scioglie: grave problema per il turismo!

è arrivato l’inverno (21 dicembre – 21 marzo 2012)

domenica, 25 ottobre 2009

"solstizio d'inverno", acrilico su tela, cm. 50x60, opera di Susanna Graziani

21 dicembre, solstizio d’inverno: il Sole raggiunge il punto di massima altezza, 23°27′, al disotto dell’orizzonte ideale dell’equatore, sul tropico del Capricorno, durante il suo moto apparente sull’orbita eclittica. Minima è per noi, dell’emisfero settentrionale boreale, la giornata di insolazione.
Alle h. 07.00 del mattino temperatura 4°C, scarso vento, nuvoloni sulla striscia del mare a nord est compatti e plumbei; silenzio in città.

E’ subito Natale, Amici, e ricordiamoci degli Amici e di quelli che hanno bisogno del nostro apporto affettivo.

Fa freddo, ma copriamoci in modo giusto, poco sole, gli impegni sempre quelli e forse un po’ di pigrizia, ma ci si salva se c’è un

"Inverno", Susanna Graziani, acrilico su tela, cm. 60x80

programmino per una vacanza a…

Massima igiene per le mani, come sempre e gli ambienti: ricambio d’aria, riscaldamento giusto ed attenzione al danno delle cellule bronchiali da aria troppo secca con termosifone, stufa, condizionatore, focolare.

Come sta andando con l’influenza? Quest’anno abbastanza bene. I consigli degli Esperti, la prudenza e l’igiene devono essere sempre seguiti in modo diligente e consapevole, anche se la ” cattiveria” virale (penetranza e virulenza) siano state un po’ sopravvalutate l’anno scorso (2009 – ’10).
La luce del sole continua a diminuire, fino al solstizio, influenzando melatonina ed umore; camminiamo un po’ di più all’aria aperta se la strada per andare in palestra è “troppo tortuosa”.

D’inverno il colesterolo >, perchè ci si muove di meno e si mangia meno frutta, verdure e pesce dell’estate, concedendosi magari a convivi ricchi in grassi animali. E così si > di peso e ci si fa del male.

Diana

A contatto con la natura (grazie sempre alla consulente Amica Diana): cosa ci offre l’inverno? Per la frutta continuiamo a nutrirci con kiwi, mandarini, pere, arance e mandaranci (clementine), gli ortaggi e le verdure sono quelli dell’autunno, come il cardo, il broccolo, la verza, il finocchio, il cardo ed il carciofo, ecc. ma compaiono presto le cime di rapa ed a marzo le cipolline, gli spinaci e gli asparagi. Attenzione, come sempre, alla conservazione dei prodotti, al tipo di preparazione e di cottura ed ai condimenti.
Pesce: alice o acciuga, lampuga, pagello, palamita, polpo, rana pescatrice, ricciola, sarago, sardina, seppia, sgombro, triglia ed infine le vongole veraci, ma a febbraio!

Il 2011 è stato l’anno internazionale delle Foreste ed il 2012, anno bisestile, vede l’
1 gennaio la Giornata della Pace.
6 gennaio Giornata dell’Infanzia Missionaria.
7 gennaio Festa del Tricolore.
29 gennaio Giornata del Lebbroso.

5 febbraio Giornata per la Vita, come sempre la prima domenica del mese.
10 febbraio Giorno del Ricordo.
11 febbraio Giornata del Malato.
W San Valentino, il 14 febbraio e W la mimosa, l’8 marzo, giovedì, giornata mondiale della Donna, con il suo significato di orgoglio femminino, che ben condivido nella giusta e talora goliardica misura!

Foto in alto Giordano Gallo, in basso Edoardo Biondi. Commento Dante Troilo

16 febbraio Giovedì grasso e Giornata Nazionale del Braille.

29 febbraio: anno bisestile.
Sabato 19 marzo, festa del Papà.
Il 20 marzo, h. 06.14, equinozio di primavera: la notte ha la stessa durata del giorno ed il sole in quell’istante, muovendosi sulla propria orbita eclittica, si trova precisamente sull’ideale equatore celeste con declinazione pari a zero.

Buona primavera per domani!

arriverà la primavera (21 marzo – 21 giugno 2012)

domenica, 25 ottobre 2009

"Primavera alle porte", acrilico su tela, cm. 60x80, opera di Susanna Graziani.

in preparazione

Equinozio ieri, 20 marzo, h. 06.14.

…..

Al lavoro sul blog e programma giornaliero pieno: colazione, giornale, ospedale, webmaster, lezione alle h. 11.00 con Zoraima, posturale e tonificazione, pranzetto con verdure cotte, un po’ di legumi al fornetto, succo di pomodoro scondito e due bicchieri di succo d’arancia, mandarini e pompelmo rosa. Lettura quotidiano, blog, ed alle h. 18.00 total body conditioning con Mario. Cena con mia moglie: minestrone, sgombro sfilettato e verdure cotte, mele al fornetto, un po’ di rosso locale.
Buona giornata e buon inizio di primavera, daddy.

Please, wake up and boogie!
E’ l’ora del risveglio dei sensi e della fantasia, del ripristino delle forze e della volontà, ma anche, in alcuni, del salutare riposo e dell’iniziativa riflessiva e ponderata. Ma è anche il momento di incentivare passeggiate con la idonea copertura, controllando temperatura ambientale, umidità, vento e le proprie condizioni di salute.
E’ in realtà quello che avviene ad ogni cambiamento di stagione dominando laddove possibile, influenze negative sul tono dell’umore, tipo depressione ed ansia, nonchè scarsa propensione alle iniziative, difficoltà all’adattamento del nuovo orario legale che altera abitudini ed altro: potrebbe trattarsi del DAS o disturbo affettivo stagionale, moltio più incisivo però nel passaggio estate-autunno nel quale in primo piano sembra il ruolo della melatonina. Un occhio ancora alla non rara sindrome da fatica cronica, la cui eziologia potrebbe essere in realtà di tipo virale: molti studi al riguardo sono in corso e se del caso, è bene affidarsi al MMG. Anche situazioni di stress soprattutto cronico vanno condivise con il Medico “di casa” la cui risoluzione talora appare impossibile: quello che possiamo fare è adottare schemi e risposte particolari e “forti” per “arginarne” gli effetti negativi, spesso deleteri dovuti essenzialmente all’ormone cortisolo.

daddy 1967: uomo battaglia di Anghiari, Leonardo 1503

21 marzo, qui da daddy la temperatura del mattino è di °C, cielo ; città silenziosa, aria . Al lavoro sul blog.
La cadenza del giorno di Pasqua si calcola identificando la prima domenica dopo il plenilunio seguente l’equinozio di primavera, secondo i dettami del Concilio di Necea o Iznik, città turca, avvenuto nel 325 d.C. Solo nel 1582, Papa Gregorio XIII°, diffonde l’ufficialità del calendario gregoriano, frutto pubblicato postumo degli studi del medico, astronomo e matematico Aloysius Lilius (Cirò 1510 – ? 1576).

Domenica 24 marzo inizia l’ora legale: lancette dell’orologio avanti di un’ora alle h. 02.00 per è sveglio (!). Al mattino, grande silenzio, tranne un cane deciso a mandare messaggi vocali incalzanti, chissà a chi; un camion della raccolta rifiuti è al lavoro. 15°C, assenza di vento, cielo azzurro pallido, sole caldo. Una coccinella vaga sul giornale appena acquistato. Una spremuta di arance sanguinelle e mandarini e quindi sul blog, in attesa di una passeggiata al mare, un po’ più a nord. Buona giornata ai miei lettori.
1 aprile Giornata della Gioventù.
22 aprile Giornata dell’Università Cattolica.
25 aprile Anniversario della Liberazione.

(ANSA) – ROMA – La resistenza agli antibiotici sta raggiungendo ‘livelli senza precedenti’ e nuovi antibiotici non sono ancora stati realizzati per far fronte ai batteri resistenti. In pratica si e’ arrivati ‘a un punto critico’ e c’e’ il rischio di tornare indietro nel tempo, ‘in un’epoca pre-antibiotica, dove anche le infezioni piu’ semplici non rispondono ai trattamenti’. E’ l’allarme lanciato dall’Oms per l’Europa, alla vigilia della Giornata Mondiale della Salute 2011 che si è celebrata il 7 aprile 2011 (fonte: www.corriere.it). Al riguardo vai all’articolo sui “germi difficili del III° millennio“. Ma anche quest’anno articoli inquietanti vengono dati ai giornali per evidenziare questa pesante realtà.
I° maggio: Festa del Lavoro.

Foto: in alto Edoardo Biondi, in basso Lorenzo Mazzola. Commento Dante Troilo

9 maggio Giornata dell’Europa.
13 maggio: Festa della Mamma, sempre la seconda domenica del mese. Mi viene in mente una frase detta da Eminem nel suo album “Relapse” del maggio 2009, sulla madre, Miss Mom Debbie: “è colpa tua se sono fatto così, per il tuo amore per le “pillole” e gocce tranquillanti che amavi e mi hai fatto provare anche ai tempi della scuola: questo è il motivo per il quale “ero” tossico…”

Aprile è il mese del risveglio dei sensi, il più stimolante al riguardo, con la luce che aumenta può diminuire un po’ la malinconia, la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca attraverso un resettaggio ormonale. Se mi sono impigrito d’inverno ed ho dato una prova di “brava forchetta” nella stagione del freddo, occhio alla bilancia ed al programma fitness!

Ho perso la flessibilità (termine proprio di quella vertebrale) la motilità articolare? No, se hai continuato i tuoi programmi di palestra con diligenza.

"Primavera", acrilico su tela, cm. 60x80, opera di Susanna Graziani.

Giovedì 21 giugno, solstizio d’estate, h. 01.08: il Sole raggiunge il punto di massima altezza, 23°27′, al disopra dell’orizzonte ideale dell’equatore durante il suo moto apparente sull’orbita eclittica. Massima giornata di insolazione.

Le allergie a polveri e pollini soprattutto dei fiori di ulivo.

Diana

La natura (consulente la preziosa Amica Diana), con la solita regola della varietà e della stagionalità: ortica fresca, all’ombra di zone umide, deliziosa per il risotto e la cicoria selvatica nei prati, lontano però dal traffico. Finiscono i broccoli ed i porri, ma fanno la loro comparsa gli asparagi, gli spinaci ed alcune crucifere, i carciofi e ad aprile la rucola, cicoria (splendide le puntarelle!), le carote ed i ravanelli, continuando ad apprezzare insalate, radicchi, finocchi, zucche, zucchine e bietole; ed ancora a maggio aglio, coste, fagiolini, fave, pomodori (frutti in realtà), cipolle e piselli; tardivamente peperoni e melanzane.  Per la frutta vanno scemando mandarance e mandarini ed arrivano aa aprile le fragole, quindi le nespole e le ciliegie, pere, mele e kiwi; i primi fichi rosa, i fioroni, della Basilicata a Pisticci, pesche e susine a giugno.
Pesce: prima la palamita, o tonnetto o sarda sarda, della famiglia degli sgombri ed il sarago, quindi branzino o spigola, gallinella, leccia, pagello, sgombro e sugarello.

 

Foto Giordano Gallo, commento Dante Troilo

è passata l’estate (21 giugno – 23 settembre 2011)

domenica, 25 ottobre 2009

…l’estate è finalmente tornata.

"Estate", acrilico su tela, cm. 60x80, opera di Susanna Graziani.

Martedì 21 giugno, solstizio d’estate, h. 19.16: il Sole raggiunge il punto di massima altezza, 23°27′, al disopra dell’orizzonte ideale dell’equatore durante il suo moto apparente sull’orbita eclittica. Massima giornata di insolazione.
Caspita che inizio d’estate! Al mattino presto, alle 07.00 23°C, cielo celeste, bello, compatto, aria profumata. Si vedono e si sentono i richiami delle rondini, passerotti, colombi, gazze, cornacchie, palombelle. Vicino a casa un cane lancia messaggi al suo mondo in modo insistente per un po’, poi tace. Silenzio discreto intorno: non macchine nè il consueto vociare dei ragazzi che si dirigevano alle scuole.
26°C alle h. 08.30. Esco per le solite commissioni: ospedale, spesa, webmaster, blog… e la giornata avanza.
Bel pomeriggio – sera; non umido, luna stasera a metà, calante. Cena in riviera, bene, con Amici.

Ossignore! la mia linea! E i costumi? Peli e peletti, pedicure, pelle bianca bianca e il cambio del guardaroba!
Coscienza “sporca”?

Intanto le giornate piene di sole, il desiderio di stare all’aria aperta, ottimismo, luce e melatonina, zanzare, il sudore e le sue gocce maleducate, cibi sani locali…cambiano i nostri interessi, aspettative, programmi ed orologio biologico. E può cambiare, in peggio, anche il nostro intestino per le variazioni del tempo e del clima, le gite ed i viaggi con il “mal di macchina” (cinetosi da trattare anche con un po’ di zenzero fresco in bocca), aria condizionata, bagni pubblici in disordine, un deficit di idratazione, dieta incongrua per qualità e quantità degli alimenti, nonchè della frequenza dei pasti: attenzione!

Attenzione anche ai bambini: l’aria aperta è occasione di svago ed attività salutari, ma c’è il rischio di troppa esposizione solare e dei traumi, soprattutto agli arti! Farsi consigliare dai Pediatri e dai MMG.
Ed il riscaldamento globale non giova alla salute, per l’impatto continuo del particolato dello smog ambientale deleterio per cuore ed arterie, maggiore con le finestre aperte, ed ora, con le elevate temperature e l’ozono (responsabile anche l’NO, ossido nitrico, risultato della reazione chimica fra la luce del sole ed elementi nocivi di scarico dei mezzi di trasporto, si hanno maggiori problemi per le categorie di persone a rischio, soprattutto per malanni respiratori e poi per quelli cardio-vascolari.

staph. aureus. foto WHO

Ed attenzione anche alle infezioni alimentari per cibi cotti o crudi non conservati in modo congruo, soprattutto per quanto riguarda l’esposizione ambientale e la giusta conservazione in frigo, per il rischio dei classici killers salmonella e stafilococco ed ultimamente l’Escherichia Coli modificato.

"Fine estate", acrilico su tela, cm. 60x80, opera di Susanna Graziani.

Mi riprendo dallo stress pre-vacanze di 11 mesi, dove la fretta, la mole di lavoro, la qualità, i percorsi, il rischio, la gestione…evviva, le valigie da fare!

Ma …purtroppo le vacanze sono finite, ed ora devo combattere di nuovo con la fretta, la mole di lavoro, la qualità, i percorsi, il rischio, la gestione…e le

Fabio Mauri, installazione: Il Muro del Pianto (part.)

valigie da disfare e le foto da mettere a posto…,

la stanchezza. i ritmi da  riprendere: è la “sindrome da rientro”, con l’orologio biologico da risettare con pazienza ed intelligenza, gradualmente se possibile.

La natura (grazie sempre all’Amica Diana per la collaborazione), con il solito ritornello della stagionalità e varietà salutari: evviva le albicocche di

Diana

giugno, meglio se rivierasche ed il ribes nero e rosso di montagna fino a tutto agosto, pesche e susine e quindi angurie e meloni; a luglio le ciligie scompaiono; l’uva compare ad agosto (amo soprattutto quella rossa e succosa) ed a settembrele noci ed i fichi; particolari quelli tardivi, rosa, di Pisticci (Mt); per le verdure e gli ortaggi continuano i pomodori, anzi sono frutti(!) fino a tutto settembre e si presentano broccoli, melanzane e peperoni, zucche e zucchine a settembre. A giugno finiscono le coste e l’aglio, le cipolle a luglio, la rucola ad agosto.

Foto in alto Edoardo Biondi, in basso Marco Bellelli. Commento Dante Troilo

Pesce: continua la presenza del sugarello e compare l’orata, la ricciola ed il sarago; in pieno agosto alice (o acciuga), branzino (o spigola), gallinella, sardina e sogliola.

I° settembre: Giornata per la salvaguardia del Creato.
Da noi il 12 settembre si riaprono le scuole.
23 settembre h. 11.04: inizia l‘autunno.

Le quattro stagioni secondo l’artista Susanna Graziani

venerdì, 15 ottobre 2010

Mi fa piacere pubblicare alcune opere di mia nipote Susanna; sono appropriate per la categoria wellness, le quattro stagioni. Le trovo molto belle, seducenti, originali ed eseguite con la particolare tecnica “acrilico su tela”. Le dimensioni sono cm. 40 0 50 0 60 x 80. Se vuoi, visita il suo sito www.susannagraziani.com.

Buona visione, daddy.

“Primavera”

"Papaverone", acrilico su tela, cm. 80x80, di Susanna Graziani

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Primavera alle porte

“Equinozio di primavera”

“Estate”

“Luce d’autunno

L'autunno delle margherite d'acqua. Acrilico su tela 60x80 di Susanna Graziani

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“solstizio d’inverno”

“Inverno”