mercoledì , 21 Agosto 2019
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metabolismo basale (M.B.)

computervaluta la quota giornaliera di E. necessaria in condizioni basali, cioè a riposo, digiuno ed in stato di veglia, per consentire le funzioni primarie, tipo attività respiratoria e cardio-circolatoria, coscienza, attenzione e consapevolezza. E’ pari a circa 1.600 – 1.700 calorie, e molto empiricamente si ottiene dal prodotto del peso corporeo in Kg x 23-24 nell’uomo e x 21-22 nella donna.

Il M.B. varia molto, secondo il biochimico George Watson, nell’attività quotidiana, il cosiddetto metabolismo intermedio, in funzione della tipologia metabolica prevalente di ognuno, cioè normale, lenta (ipo-ossidazione) e veloce (iper-ossidazione), geneticamente determinata.

Su questa, il fitness può incidere in modo formidabile, cambiando consumi metabolici, riserve e prestazioni.

E’ la percentuale di massa magra su quella grassa la variabile che incide maggiormente sulla spesa di questo elemento, sia in attività che in riposo: più muscoli si hanno, maggiore il dispendio energetico.

Anche la dieta, con la termogenesi che promuove, ha un suo peso nello stimolare il il M.B.

Il cervello che con il suo peso di circa 1.300 gr. rappresenta il 6% del peso di un individuo, consuma ben 1/4 del consumo basale

Testut e Jacob, 1906 – sezioni cerebrali

energetico, pari a circa 380 – 480 Cal. Questo organo e le cellule del sangue hanno una notevole e  fisiologica richiesta di glucosio che qui risulta eccezionalmene indipendente dall’insulina.

Questo valore rappresenta circa il 70% del dispendio energetico totale; maggiore negli uomini, declina con l’età di circa l’8% ogni 10 anni a partire dai 60 anni; ma le variazioni individuali sono infinite e per ragioni multiple, in primis è favorevole una buona attività motoria ed il BMI, ma  la composizione corporea ben studiata è un importante e raffinato elemento di valutazione.
Si aggiunge, per un concetto più completo sull’articolo e per un calcolo del fabbisogno energetico giornaliero, la termogenesi indotta dagli alimenti, cioè l’energia impiegata dall’organismo per digerire, assimilare ed impiegare i nutrienti ingeriti, pari al 10%, e l’attività motoria che è responsabile del 20-30% delle calorie.

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