Articoli marcati con tag ‘anti-ossidanti endogeni’

glutatione

sabato, 19 settembre 2009

l-gamma-glutamil-l-cisteinil-glicina, principale anti-ossidante intra-cellulare proveniente dall’acido glutammico -> glutammina -> glutatione. Rigenera, fra l’altro, la Vit.C ossidata. Molti altri anti-ossidanti agiscono sulla sua attivazione.

Questo tripeptide svolge un ruolo fondamentale nei meccanismi di difesa anti-ossidante, trovandosi nella zona di maggior formazione dei radicali liberi (ROS), vicino ai mitocondri, ovvero nella sede della loro massima produzione; nel plasma invece, l’albumina e la cisteina sono i maggiori anti-ossidanti, il cui elemento attivo è rappresentato dal gruppo tiolico SH della cisteina (fonte: A. Nicolai e Coll, Progress in Nutrizione Clinica, VII° Corso Agg.to in Nutr. Clin., Ancona 28-30 maggio 2008, pag. 69), e le proteine del siero del latte rappresentano una buona fonte di cisteina.

anti-ossidanti

sabato, 19 settembre 2009

interagiscono con i radicali liberi prevenendo, rallentando od opponendosi al fenomeno della ossidazione delle molecole. Potenziano le capacità di anti-aggregazione piastrinica, partecipano alla prevenzione di malattie cronico-degenerative su base infiammatoria tipo

daddy 1967: senescenza

diabete, osteoporosi, malattie cardio-vascolari, obesità, malattie neoplatiche, invecchiamento. Vai anche a stress ossidativo.

La classificazione, didattica, prevede:
anti-ossidanti esogeni ed endogeni ed
anti-ossidanti primari e secondari

Gli anti-ossidanti esogeni provengono dai costituenti della nostra alimentazione, tipo bioflavonoidi, carotenoidi, Vit.A, Vit.C, Vit.E, acido lipoico, carnosina, coenzima Q (o ubichinolo), selenio e zinco.
Negli alimenti, solo alcuni esempi:
color blu per le antocianine: mirtilli, uva, more, fragole,
color rosso: pomodori (considerati frutti), peperoni,
color giallo: carotenoidi,
olio, thè verde, buccia di arance e limoni e 1.000 altri.

Gli anti-ossidanti endogeni sono sintetizzati dall’organismo come molecole complesse tipo acido urico, bilirubina, glutatione, glutatione perossidasi, superossido-dismutasi (dei carotenoidi), catalasi, coenzima Q10 (in parte anche esogeno) ed albumina come enzimi a sofisticata azione biologica riducente.
Essenzialmente potenziano il sistema di difesa immunitario con riverberi clinici positivi nelle infezioni acute e croniche, nelle infiammazioni e nelle patologie autoimmuni reumatiche, nelle malattie neuro-degenerative croniche tipo morbo di Alzheimer e morbo di Parkinson, nella chemioterapia anti-tumorale (TCX).

Gli anti-ossidanti primari, o catturatori di radicali liberi, hanno la proprietà di interrompere rapidamente le loro dannose reazioni.
Sono: fenoli, con la classe dei flavonoidi nelle cipolle, vino rosso (come tannini e fenoli complessi), thè verde e nero (come tannini e fenoli complessi), isotiocianatipolifenoli, tocoferoli.

La zolfara, Renato Guttuso (part.)

Gli anti-ossidanti secondari o decompositori di idro-perossido, sono rappresentati essenzialmente dallo zolfo, esaltano la attività degli anti-ossidanti mediante un’azione sinergica su vari reazioni biochimiche e sono l’acido citrico, l’EDTA e la Vit.C.

 

 

acido urico

venerdì, 5 giugno 2009

anti-ossidante endogeno, ripulitore  “spazzino” (scavenger) di oltre la metà dei radicali liberi circolanti nel nostro plasma, insieme ad albumina, glutatione e bilirubina.