domenica , 22 ottobre 2017

topinambur

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Una sorpresa positiva per me da condividere per questo alimento dal nome impossibile, ma un po’ conosciuto anche come carciofo di Gerusalemme o di Giudea, tartufo bastardo o di canna, pera di terra, patata del Canada, patata americana o rapa tedesca.
Ll’ho inserito nella sezione “bianco” nell’articolo “9 colori sulla tavola” nella sezione Nutrizione – Alimenti.
E’ questa una pianta erbacea americana, (in latino Helianthus tuberus, cioè radice del fiore del sole) della grande famiglia delle Compositae, primariamente caratteristica della regione est del Nord America (< del 1.400 d.C., era pre-colombiana) del Canada ed USA, abitata dalle litigiose e guerrafondaie tribù indiane antropofaghe dei Tubinambàs, oggi pressocchè estinte. Da questo nome, l’etimologia. L’alimento è stato introdotto in Europa nel 1.600.
La pianta è piuttosto simile al girasole (helianthus dalla fusione di helios, sole ed anthos, fiore= fiore del sole), per il suo eliotropismo; i suoi tuberi sono commestibili, e per questo eccomi qua.
Il suo sapore è molto leggero, ricorda il carciofo, anche se molto poco intenso, ma è graadevole nelle insalate miste con il melograno e con le patate, bollite o a purea o come vi consiglierà un esperto. Ottobre 2012: costo di circa E 3.70/Kg.

La peculiarità di questo tubero è quella di contenere una discreta quantità di inulina, fibra idrosolubile che ritarda l’assorbimento del glucosio ingerito evitando picchi glicemici e quindi anche quelli dannosi di insulina: bene quindi per i Pazienti diabetici e per un programma di dieta destinata a mantenere o < il peso corporeo ovviamente come un tassello nell’ambito della strategia di scelta alimentare.
La sua riferita funzione ipocolesterolemizzante sembra correlata ad un’assunzione di una troppo elevata quantità di alimento, con rischi di diarrea, invece, con azione prebiotica e senza esagerare, favorisce lo sviluppo  dei preziosi lattobacilli intestinali.
Contiene arginina, asparagina, colina e molti minerali come fosforo, ferro, magnesio, potassio, selenio e zinco; molto poco calorico, fornisce 25 KCal./100 gr. di prodotto.

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3 commenti

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