sabato , 21 ottobre 2017
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rischi: integratori e farmaci

grande attenzione è da porre a 2 problemi:

vai in palestra per poi voler fare un paio di foto sulla rivista Mister Olympia? Questo sito non è proprio adatto allo scopo: non ti posso assistere né per programmi né per conoscenze specifiche.

O vai in palestra, come tutti noi, spero, per un completo benessere?

Allora occhio ai rischi da assunzione impropria degli integratori o da uso ingiustificato di farmaci comuni ovvero da uso illegale di sostanze nocive!

Ma ovviamente non è il nostro caso, spero, e non dobbiamo mai cadere nella rete delle false e dannose promesse delle super-performance!|

Gli integratori sono inutili, se non pericolosi e sicuramente costosi. Secondo la rivista Altroconsumo, il 45% dei frequentatori di palestre ne farebbero un uso regolare. La mia esperienza in 9 anni è molto più contenuta: c’è comunque molta voglia di conoscenza e di affidabilità: e per questo, eccoci qua!

Per una conoscenza specifica, utile una “passeggiata” in questi due siti:

www.wada-ama.org (World anti-doping association) e www.coni.it/anti-doping .

RISCHI del SOVRADOSAGGIO.

Premessa: con una dieta idonea, cioè varia, bilanciata e con nutrienti sani, chi ama servirsi della palestra per benessere, non ha bisogno di integratori.

A dire il vero, la realtà è ben diversa, e non solo per i rischi del sovradosaggio, ma anche dell’impiego improprio di prodotti per lo più di interesse alimentare di origine non sicura, se non addirittura volutamente illegale.

Quanto vi espongo, Amici, è tratto dal libro: Sport: fisiologia, metabolismo, nutrizione, scritto da un prezioso gruppo di specialisti della S.O.D. di Dietetica e Nutrizione Clinica dell’A.O.U. Ospedali Riuniti di Ancona, i Proff. Albano Nicolai, Debora Busni, Marina Taus e Massimiliano Petrelli nei quali provo profonda ammirazione e gratitudine.

Altre fonti affidabili di interesse specifico, sempre evidenziate dagli Autori suddetti sono:

-Unione Europea. Direttiva 2002/46/CE del Parlamento e del Consiglio del 10.06.2002 relativa… agli integratori alimentari. Gazz.Uff. Unione Europ. L185/51, 22 luglio 2002.

-Decreto Legislativo 21 maggio 2004, n°169. Attuazione Direttiva 2002/46/CE relativa agli integratori alimentari. Gazz.Uff. n°164, 17 luglio 2004.

-Caprino L., Braganò M.C., Botrè F. Gli integratori fitoterapici nello sport: uso ed abuso. Ann.Ist. Super Sanità, 2005; 41(1): 35-38.

-Ministero della Salute. Circolare 30 novembre 2005, n°3. Linee guida sulla composizione…dei prodotti dietetici per sportivi. Gazz.Uff. n°287,10 dicembre 2005.

Molti integratori a base di erbe vengono assunti dagli sportivi e non, sulla base di una fantasiosa e generica aspettativa di un miglioramento della performance, non sempre motivata, ma talora pericolosa. Spesso infatti è poco o del tutto sconosciuta l’esatta composizione qualitativa e quantitativa dei vari prodotti erboristici; i loro principi attivi sono insufficientemente studiati dal punto di vista farmacologico e tossicologico, e vista l’origine e la coltivazione in Paesi con poca o nulla attenzione all’inquinamento, è presunta la presenza di prodotti e/o sostanze tossiche provenienti da contaminazione ambientale, volontaria (insetticidi e pesticidi) ed involontaria (metalli pesanti, idrocarburi ecc.). La presenza di prodotti di origine vegetale negli integratori nasce dall’erronea convinzione, che i prodotti di origine naturale, come i prodotti erboristici, siano innocui, e che i dosaggi, la frequenza e le modalità di somministrazione siano elementi secondari e non fattori critici. Questi prodotti possono contenere sostanze doping naturali e/o principi attivi di sintesi vietati per doping, inseriti abusivamente e non palesemente indicati in etichetta. Quindi l’effetto migliorativo riscontrato dall’atleta o pubblicizzato dal prodotto deriverebbe dalla sostanza dopante (di solito steroidi anabolizzanti) e non dal principio attivo naturale e dietro piante dal nome esotico o incomprensibile si possono celare principi attivi vietati e ben noti in farmacologia per gli effetti farmaco-dinamici e di converso anche tossici.

L’uso e l’abuso dei vari prodotti nasce dalle sollecitazioni di operatori del mercato, di operatori in campo sanitario sulla base di studi non sempre controllabili, spesso non concordi, sovente pubblicati su riviste poco autorevoli: in definitiva, dati privi di verifica e di evidenza scientifica, talora dolosamente falsi. Non ultimo il problema di prodotti adulterati o contraffatti, specialmente se provenienti da canali di vendita non tradizionali, quali le vie che orbitano intorno a palestre e centri sportivi o raggiungibili nel web-commercio.

Chiudo con un recente esempio di cronaca, settembre 2009:

erbe cinesi e nefropatie con prodotti non controllati per dimagrire, possono essere contaminate da funghi (epatotossici); in queste erbe vengono messi anche antinfiammatori e antidolorifici, veri e propri farmaci di cui spesso non si sospetta la presenza e che hanno degli effetti sui reni potenzialmente dannosi. (fonte: Alessandro Balducci, nefrologo del San Giovanni di Roma e segretario della Societá Italiana di Nefrologia (S.I.N.), che insieme al presidente S.I.N. Antonio Dal Canton e ad Antonio Santoro, nefrologo del Sant’Orsola Malpighi di Bologna, sono presenti al Congresso Nazionale della S.I.N., Bologna, 7-10 ottobre).
Glossario: Integratori e Farmaci

Glossario: Integratori e Farmaci

Integratore: sostanza o prodotto particolare e specifico ingerito o somministrato per via i.m. o e.v. ai fini della assunzione di nutrienti non presenti in una dieta comunque non corretta o sbilanciata, per volere dell’individuo, come nelle diete, tra le quali la più scorretta è quella vegana, o per situazioni di …

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