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30° donazione di daddy

martedì, 18 ottobre 2011
donazione ddg 20.06.11

Carissimi, il 9 febbraio 2012,  ho effettuato la mia 30° donazione di sangue, in un periodo dove il brutto tempo e la neve hanno creato non pochi problemi ai Centri Trasfusionali di tutta Italia. La precedente è stata il 18 ottobre ’11, sempre come ADOS. ADOS (Associazione DOnatori di Sangue): 40 anni di attività

Tutto bene, ambiente come al solito sereno e professionale con tutto lo staff premuroso.

A maggio la 31°, if He wants!.

Gradirei aggiornamenti sulle donazioni da parte di Marika, Alessia, Genny, Stefano B., Gianluca, Marco, Gaetano.
Manuela la “smidollata” ha fatto una cosa splendida, nota ai più, con l’ADMO ad agosto ’11.

Un saluto a tutti, daddy stefano.

port-a-cath: le complicanze

giovedì, 17 marzo 2011

Il port-a-cath è un sistema totalmente impiantabile in regime Day Surgery, in anestesia locale, costituito dalla unione di due elementi: la camera (o port o reservoir o serbatoio) ed il catetere venoso centrale. Da qui il termine “serbatoio con catetere“.
E’ indicato per terapie > ai 3 mesi, ma anche meno in quei Pazienti con accesso venoso periferico inaffidabile.
La scelta del lato, in regione sotto-claveare: come per il catetere venoso centrale (CVC), è anatomicamente più agevole a dx (vedi avanti per le complicanze) se la zona è sana, cute integra in primis e priva di cicatrici importanti ed anche se i polmoni sono nella norma ovvero quello dx è sede di patologia rilevante. Si sceglie sempre infatti l’accesso nel lato dove la patologia pleuro-polmonare risulti più evidente per < le eventuali complicanze anatomo-funzionali di un pnx o di una emorragia veno-arteriosa del lato sano.

La complicanza trombotica nel dispositivo può essere:
della camera del port, intra-catetere, peri-catetere e quindi della vena giugulare e della succlavia o mista.

Per esperienza in reparto, ho notato problematiche al riguardo in Paz. per lo più neoplastici, secondariamente in quelli con sindrome da intestino corto post-resettiva o

Testut e Jacob, 1906 - regione latero-cervicale dx

severe funzionali per fistole interne ed esterne o, raramente in individui affetti da I.B.D. ricorrente, con gravi esacerbazioni:
-) P.T., P.T.T., e fibrinogeno validi per manovre chirurgiche,
-) massima attenzione al perfetto posizionamento del catetere con Rxscopia intra-op. ovviamente, soprattutto ben chiara e sicura, la cui documentazione va acclusa alla C.C. del Paz.,
-) agevole deflusso dell’infusione con lieve variazione dell’attività respiratoria: aumento della velocità delle gtt durante l’inspirazione, diminuzione della loro velocità nella espirazione, evitando il reflusso di sangue abbassando sotto il livello del Paziente la sacca (“manovra della serva”!) per il rischio di coaguli immediati residui all’interno della camera del port (che va di certo preventivamente eparinizzato),
-) evitare borse a tracolla sul lato del port,
-) esame clinico accurato alla comparsa di dolore locale soprattutto latero-cervicale basso, spontaneo ma anche dopo flessione laterale o torsione del collo e soprattutto alla palpazione, così come un dolore all’orecchio omolaterale. La potenziale trombosi della giugulare, più frequente e precedente quella della succlavia richiede, a flusso delle infusioni o della TCX valida, un’ecografia o un ecodoppler venoso; non pensando a questa complicanza, in 7 – 15 gg. si forma un flogoma ingravescente ed invalidante, visibile, che fà la diagnosi, purtroppo tardiva, da sè;
-) se il Paz. è sotto eparina frazionata, valutare la prescrizione, il farmaco e la diligenza nella sua esecuzione mono-dose o bi-dose, l’orario, controllando anche la sede della puntura (ematomi più o meno organizzati, zone flogistiche o sottoposte a frizioni di elatici, molle, cinte e cinti, corsetti, buste, panciere e quant’altro, situazioni capaci di impedire un ottimale assorbimento del farmaco),
-) ricontrollare le prove emogeniche a distanza di tempo consigliato dal Medico, ma ci dobbiamo pensare, (continua…)

programma di operatività sanitaria ospedaliera

sabato, 29 gennaio 2011

Amici cari, è questa una proposta di programma di operatività del Personale Sanitario in ambito ospedaliero che avevo abbozzato al momento del mio pensionamento, quando ormai avevo creato questo blog. Gradirei che chi ne fosse interessato, Colleghi, Biologi, Personale sanitario infermieristico, Ausiliari, Amici, Tecnici, collabori ad un suo ampliamento e perfezionamento, aggiungendo opportunità o sfrondando passaggi al riguardo. Si possono lasciare personali proposte o riflessioni scrivendo sui “commenti” a piede d’articolo. Volendo, potreste anche passare il link dell’articolo a chi pensate possa gradirlo: http://www.daddydoctorgym.com/medicina/programma-di-o…ia-ospedaliera-5929.html.
Condivideremo insieme questo percorso delicato che non è certamente una novità poichè esistono precisi input al riguardo in letteratura, nel nostro cuore, nel nostro cervello e nel nostro comportamento quotidiano e programmato, ma un rinfrescare insieme questo percorso è sicuramente utile per noi, per il Gruppo e per l’Utenza.
Grazie di cuore anticipatamente a chi vorrà contribuire a questo proposito, daddydoctor (senza gym!).

Unità Operativa di ………., Ospedale Civile di ……….

Proposta di programma di operatività del Personale Sanitario in ambito ospedaliero: (continua…)

è arrivato l’inverno (21 dicembre – 21 marzo 2012)

domenica, 25 ottobre 2009

"solstizio d'inverno", acrilico su tela, cm. 50x60, opera di Susanna Graziani

21 dicembre, solstizio d’inverno: il Sole raggiunge il punto di massima altezza, 23°27′, al disotto dell’orizzonte ideale dell’equatore, sul tropico del Capricorno, durante il suo moto apparente sull’orbita eclittica. Minima è per noi, dell’emisfero settentrionale boreale, la giornata di insolazione.
Alle h. 07.00 del mattino temperatura 4°C, scarso vento, nuvoloni sulla striscia del mare a nord est compatti e plumbei; silenzio in città.

E’ subito Natale, Amici, e ricordiamoci degli Amici e di quelli che hanno bisogno del nostro apporto affettivo.

Fa freddo, ma copriamoci in modo giusto, poco sole, gli impegni sempre quelli e forse un po’ di pigrizia, ma ci si salva se c’è un

"Inverno", Susanna Graziani, acrilico su tela, cm. 60x80

programmino per una vacanza a…

Massima igiene per le mani, come sempre e gli ambienti: ricambio d’aria, riscaldamento giusto ed attenzione al danno delle cellule bronchiali da aria troppo secca con termosifone, stufa, condizionatore, focolare.

Come sta andando con l’influenza? Quest’anno abbastanza bene. I consigli degli Esperti, la prudenza e l’igiene devono essere sempre seguiti in modo diligente e consapevole, anche se la ” cattiveria” virale (penetranza e virulenza) siano state un po’ sopravvalutate l’anno scorso (2009 – ’10).
La luce del sole continua a diminuire, fino al solstizio, influenzando melatonina ed umore; camminiamo un po’ di più all’aria aperta se la strada per andare in palestra è “troppo tortuosa”.

D’inverno il colesterolo >, perchè ci si muove di meno e si mangia meno frutta, verdure e pesce dell’estate, concedendosi magari a convivi ricchi in grassi animali. E così si > di peso e ci si fa del male.

Diana

A contatto con la natura (grazie sempre alla consulente Amica Diana): cosa ci offre l’inverno? Per la frutta continuiamo a nutrirci con kiwi, mandarini, pere, arance e mandaranci (clementine), gli ortaggi e le verdure sono quelli dell’autunno, come il cardo, il broccolo, la verza, il finocchio, il cardo ed il carciofo, ecc. ma compaiono presto le cime di rapa ed a marzo le cipolline, gli spinaci e gli asparagi. Attenzione, come sempre, alla conservazione dei prodotti, al tipo di preparazione e di cottura ed ai condimenti.
Pesce: alice o acciuga, lampuga, pagello, palamita, polpo, rana pescatrice, ricciola, sarago, sardina, seppia, sgombro, triglia ed infine le vongole veraci, ma a febbraio!

Il 2011 è stato l’anno internazionale delle Foreste ed il 2012, anno bisestile, vede l’
1 gennaio la Giornata della Pace.
6 gennaio Giornata dell’Infanzia Missionaria.
7 gennaio Festa del Tricolore.
29 gennaio Giornata del Lebbroso.

5 febbraio Giornata per la Vita, come sempre la prima domenica del mese.
10 febbraio Giorno del Ricordo.
11 febbraio Giornata del Malato.
W San Valentino, il 14 febbraio e W la mimosa, l’8 marzo, giovedì, giornata mondiale della Donna, con il suo significato di orgoglio femminino, che ben condivido nella giusta e talora goliardica misura!

Foto in alto Giordano Gallo, in basso Edoardo Biondi. Commento Dante Troilo

16 febbraio Giovedì grasso e Giornata Nazionale del Braille.

29 febbraio: anno bisestile.
Sabato 19 marzo, festa del Papà.
Il 20 marzo, h. 06.14, equinozio di primavera: la notte ha la stessa durata del giorno ed il sole in quell’istante, muovendosi sulla propria orbita eclittica, si trova precisamente sull’ideale equatore celeste con declinazione pari a zero.

Buona primavera per domani!

veleni a tavola

domenica, 20 settembre 2009

Per prima cosa segnalo

le calorie in eccesso; così si vive di meno e peggio, tenendo conto che gli zuccheri soprattutto semplici (quello della pasticceria, quello del caffè ed altre bevande) stimolano la produzione di insulina e che le calorie in esubero, soprattutto quelle ad > indice glicemico diventano grassi, immagazzinati negli adipociti dell’organo adiposo,

acrilamide, delle “super fritture” ed in molti prodotti da forno dell’industria,

alcool bene, se restiamo nei limiti di circa 125 ml x 2/die e non dobbiamo guidare (!), superalcool, poco “una tantum” in un contesto

Edouard Manet - Bar aux Folies Bergère (part.)

d’eccezione,

sale da cucina, o da tavola,

dado (ricchissimo di glutammato di Na, dannoso per la nostra pressione arteriosa), come tante salse, soprattutto di soia,

grassi vegetali con etichettatura molto frequentemente sprovvista dell’indicazione del tipo di olio, dove il meraviglioso olio extra-vergine di oliva non figura nemmeno nell’elenco degli ingredienti di produttori italiani “certificati” come vessilliferi della dieta mediterranea; e qui sottolineo l’ampio uso di molti e terribilili oli vegetali che ben si prestano però per le preparazioni commerciali, come quello di cocco e di palma, ricchi di non salutari acidi grassi,

grassi vegetali idrogenati, tipo margarina, usata molto ed ovunque, quasi sempre a sproposito, non per le ditte commerciali, ed in quantità elevate,

grassi animali, questi ultimi solo in quantità giuste! Nella carne grassa e nel grasso della stessa, lardo, burro, strutto, salumi, formaggi grassi ecc.

Ora due fuori-tema. Ci sono altri due veleni a tavola, che sono:

la T.V., che impedisce di pensare, parlare e condividere problemi familiari;

il fumare a tavola! E così chiudo l’articolo sperando in modo non “fumoso”.

Attenzione:

Il 17 novembre 2010, l’UNESCO ha dichiarato la “dieta mediterranea” patrimonio immateriale universale dell’umanità.