sabato , 21 ottobre 2017
Home / blog / un’altra estate è passata (21 giugno – 22 settembre 2017)

un’altra estate è passata (21 giugno – 22 settembre 2017)

…l’estate è finalmente tornata, ma… con tutte le tragedie e le sofferenze che viviamo giornalmente, noi a distanza, mi sento un po’ ridicolo ed inappropriato a parlare di tale argomento: luce, sole, mare e montagna, vacanze ed altre amenità. Lo faccio per i miei Amici che leggono quattro mie parole, ma ho il dolore nel cuore.
La bara immensa del Mediterraneo, i folli fanatici estremisti che della religione e del martirio, accompagnato da omicidi freddi ed assurdi, vivono la celebrità di ESSERE, ESSERE VISTI, ESSERE CONOSCIUTI, per esorcizzare così un’eventuale vita anonima e senza interessi.
“Da morto sono qualcuno, da vivo non sono nessuno”…
La corruzione che impera, l’imbroglio e l’inganno del quotidiano di persone illustri, il pressapochismo di alcuini tecnici, la prepotenza e la maleducazione d’intorno e nelle strutture, l’indifferenza e la morale liquida di taluni che dovrebbero essere tutor e maestri; la distrazione dei giovani con la gobba per il telefonino. Non ci sono occhi per la strada, il traffico o per la natura, il cielo ecc., c’è che IO CI SONO se gli altri mi vedono. Non so essere da solo, devo fare le esibizioni al Mondo… però, accidenti, ho sporcato le scarpe di cacca di cani!

E allora continuo con un pizzico di cronaca.
Mercoledì 21 giugno, solstizio d’estate: il Sole raggiunge il punto di massima altezza, al disopra dell’orizzonte ideale dell’equatore durante il suo moto apparente sull’orbita eclittica. Massima giornata di insolazione.
Luminosoi inizio d’estate, alle h. 06.24.  Al mattino presto, alle 07.00, con i rintocchi delle campane di quattro chiese vicino a casa si hanno 20°C. Cielo celeste, bello, compatto, aria profumata, vento lieve da N.E. Si vedono e si sentono i richiami delle rondini, passerotti, colombi, gazze, cornacchie, palombelle. Vicino a casa un cane lancia messaggi al suo mondo in modo insistente per un po’, poi tace. Silenzio discreto intorno: non macchine nè il consueto vociare dei ragazzi che si recano a scuola; siamo ormai in vacanza, tranne per i maturandi che oggi avranno la loro prima prova.
Esco per una passeggiata al mare dopo un dovuto incontro con il mio Dentista.

Ossignore! la mia linea! E i costumi? Peli e peletti, pedicure, pelle bianca bianca e il cambio del guardaroba!
Coscienza “sporca”?

Intanto le giornate piene di sole, il desiderio di stare all’aria aperta, ottimismo, luce e melatonina, zanzare, il sudore e le sue gocce maleducate, cibi sani locali…cambiano i nostri interessi, aspettative, programmi ed orologio biologico. E può cambiare, in peggio, anche il nostro intestino per le variazioni del tempo e del clima, le gite ed i viaggi con il “mal di macchina” (cinetosi da trattare anche con un po’ di zenzero fresco in bocca), aria condizionata, bagni pubblici in disordine, un deficit di idratazione, dieta incongrua per qualità e quantità degli alimenti, nonchè della frequenza dei pasti: attenzione!

Attenzione anche ai bambini: l’aria aperta è occasione di svago ed attività salutari, ma c’è il rischio di troppa esposizione solare e dei traumi, soprattutto agli arti! Farsi consigliare dai Pediatri e dai MMG.
Ed il riscaldamento globale non giova alla salute, per l’impatto continuo del particolato dello smog ambientale deleterio per cuore ed arterie, maggiore con le finestre aperte, ed ora, con le elevate temperature e l’ozono (responsabile anche l’NO, ossido nitrico, risultato della reazione chimica fra la luce del sole ed elementi nocivi di scarico dei mezzi di trasporto, si hanno maggiori problemi per le categorie di persone a rischio, soprattutto per malanni respiratori e poi per quelli cardio-vascolari.

staph. aureus. foto WHO

Ed attenzione anche alle infezioni alimentari per cibi cotti o crudi non conservati in modo congruo, soprattutto per quanto riguarda l’esposizione ambientale e la giusta conservazione in frigo, per il rischio dei classici killers salmonella e stafilococco ed ultimamente l’Escherichia Coli modificato.

Mi riprendo dallo stress pre-vacanze di 11 mesi, dove la fretta, la mole di lavoro, la qualità, i percorsi, il rischio, la gestione…evviva, le valigie da fare!

Ma …purtroppo le vacanze sono finite, ed ora devo combattere di nuovo con la fretta, la mole di lavoro, la qualità, i percorsi, il rischio, la gestione…e le

Fabio Mauri, installazione: Il Muro del Pianto (part.)

valigie da disfare e le foto da mettere a posto…,

la stanchezza. i ritmi da  riprendere: è la “sindrome da rientro”, con l’orologio biologico da risettare con pazienza ed intelligenza, gradualmente se possibile. E che dire dei 2-3 chiletti in più, statisticamente presenti in 2/3 vacanzieri? Dato che le persone in vacanza per tanti giorni sono nettamente diminuite, diminuisce di converso anche la quota dei neo-sovrappeso.

La natura (grazie sempre all’Amica Diana per la collaborazione), con il solito ritornello della stagionalità e varietà salutari: evviva le albicocche di

Diana

giugno, meglio se rivierasche ed il ribes nero e rosso di montagna fino a tutto agosto, pesche e susine e quindi angurie e meloni; a luglio le ciligie scompaiono; l’uva compare ad agosto (amo soprattutto quella rossa e succosa) ed a settembrele noci ed i fichi; particolari quelli tardivi, rosa, di Pisticci (Mt); per le verdure e gli ortaggi continuano i pomodori, anzi sono frutti(!) fino a tutto settembre e si presentano broccoli, melanzane e peperoni, zucche e zucchine a settembre. A giugno finiscono le coste e l’aglio, le cipolle a luglio, la rucola ad agosto.

Foto in alto Edoardo Biondi, in basso Marco Bellelli. Commento Dante Troilo

Pesce: continua la presenza del sugarello e compare l’orata, la ricciola ed il sarago; in pieno agosto alice (o acciuga), branzino (o spigola), gallinella, sardina e sogliola. Se vuoi, vedi l’elenco dello splendido pesce azzurro che ho elaborato con tanta pazienza ed impegno.

Il 22 settembre, alle h. 20,02: inizia l‘autunno.

Controllate anche

8 marzo 2017

Alle donne che, tipo, “l’8 marzo che giorno è”? e a quelle che lo festeggiano …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *